<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4950370791103279714</id><updated>2011-11-27T16:56:32.414-08:00</updated><title type='text'>Blog keegan</title><subtitle type='html'>Guide PC, programmazione in HTML, PHP, C++, JAVASCRIPT.
L'apoteosi del mondo informatico dentro un blog!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://studenth4ck.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Chav</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17001216446999710779</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>7</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4950370791103279714.post-8009672540158749938</id><published>2009-08-10T08:21:00.000-07:00</published><updated>2009-08-10T08:27:21.681-07:00</updated><title type='text'>Wine applicazione Ubuntu</title><content type='html'>Salve a tutti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi vi parlerò di Wine, è un'applicazione di ubuntu, questa ci permetterà di poter utilizzare gli .exe, applicazioni di window su base linux :) bello no?&lt;br /&gt;Vi spiego come poter istallare il tutto in pochissimo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andate su Applicazioni ---&gt; Aggiungi/rimuovi e cercate Wine e istallatelo, dopo aver eseguito l'istallazione se andate nuovamente su applicazioni vedrete che vi spunterà la voce Wine e da li possiamo vedere tutti i programmi che abbiamo istallato su wine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso per poter istallare un programma piattaforma windows, basterà cliccare con il tasto dx del mause sopra l'applicativo e aprirlo con wine e tutto verrà istallato come se stesse usando windows ^_*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è tutto :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4950370791103279714-8009672540158749938?l=studenth4ck.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studenth4ck.blogspot.com/feeds/8009672540158749938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/08/wine-applicazione-ubuntu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/8009672540158749938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/8009672540158749938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/08/wine-applicazione-ubuntu.html' title='Wine applicazione Ubuntu'/><author><name>Chav</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17001216446999710779</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4950370791103279714.post-7862608806057648560</id><published>2009-08-08T03:23:00.000-07:00</published><updated>2009-08-08T03:30:26.957-07:00</updated><title type='text'>Ubuntu</title><content type='html'>Rieccomi a scrivere un altro post ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi vi illustrerò una piccola cosa che ho già testato sotto le mie mani e a mio parere è una gran bella cosa :) Linux Ubuntu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti dicono che i linux non sono buoni perchè non possiamo istallarci alcuni programmi che su windows ci sono e su linux no, dicerie ^^ so anche come istallarli su linux, questo ve lo mostrerò in un'altra guida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque Ubuntu per come ho visto è un gran sistema operativo, veloce, semplice da usare e ha degli effetti grafici a mio avviso unici :P&lt;br /&gt;Vi consiglio di provarlo, se non volete disistallare il sistema operativo che tenete in uso, vi consiglio di crearvi due partizioni che serviranno per l'istallazione di ubuntu... La prima partizione deve essere grande il doppio della vostra ram, esempio avete 512 mb di ram, create la partizione di 1gb, questo serve per la memoria di swap (se aprite troppe applicazioni e la ram non riesce più a contenere dati interviene la memoria di swap, possiamo vederla come una ram), mentre la seconda partizione è dove viene istallato linux, il sistema richiede minimo 10 gb di memoria perciò la seconda partizione dovrà essere 10 gb in su :P&lt;br /&gt;Ed ecco che avete istallato il sistema operativo ^_^ a dimenticavo una cosa buona è che ti trova tutti i driver da solo :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatemi sapere come è andata ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4950370791103279714-7862608806057648560?l=studenth4ck.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studenth4ck.blogspot.com/feeds/7862608806057648560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/08/ubuntu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/7862608806057648560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/7862608806057648560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/08/ubuntu.html' title='Ubuntu'/><author><name>Chav</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17001216446999710779</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4950370791103279714.post-7912452252113031614</id><published>2009-05-01T04:21:00.000-07:00</published><updated>2009-05-01T05:52:42.898-07:00</updated><title type='text'>Interazione con l'utente – I moduli.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Argomenti trattati:&lt;br /&gt;- Premessa:&lt;br /&gt;Cosa sono e perchè rappresentano la parte più importante della comunicazione in&lt;br /&gt;Rete.&lt;br /&gt;- I tipi di campi:&lt;br /&gt;Come realizzare e gestire i vari tipi di campi in un form HTML.&lt;br /&gt;- Il controllo sui moduli – moduli disabilitati:&lt;br /&gt;Come controllare focus e contenuto dei vari tipi di campi di un form HTML.&lt;br /&gt;Premessa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il modulo, con i relativi campi, rappresenta forse la parte più importante del codice HTML&lt;br /&gt;in quanto permette l'interazione con l'utente, quindi lo scambio di informazioni, che è la&lt;br /&gt;vera essenza dell'esistenza di Internet: senza comunicazione non ha senso il web.&lt;br /&gt;I moduli, oggetti nelle pagine web che permettono l'immissione di testo o di selezionare&lt;br /&gt;informazioni precaricate, rappresentano il mezzo di comunicazione con cui noi&lt;br /&gt;programmatori del web riusciamo a dare gli strumenti necessari a tutti coloro che&lt;br /&gt;usufruiscono del WWW di scambiarsi informazioni; questa motivazione ha permesso lo&lt;br /&gt;sviluppo di altri linguaggi di programmazione, lato server quali ASP, PHP e JSP, che&lt;br /&gt;permettono di elaborare e gestire i dati inseriti tramite moduli.&lt;br /&gt;Il tag che funge da "contenitore" per inserire uno o più moduli in un ipertesto è &amp;lt;form&amp;gt;, i&lt;br /&gt;cui due attributi principali sono ACTION="URL del file", che indica a quale script il&lt;br /&gt;modulo invierà i dati, e METHOD="get/post" che indica il metodo utilizzato nella&lt;br /&gt;trasmissione dei dati al server; da qui in avanti utilizzeremo solo il valore "post", in seguito&lt;br /&gt;spiegheremo quando utilizzare il valore "get".&lt;br /&gt;Anticipiamo solo che la scelta è dovuta principalmente a motivi di sicurezza.&lt;br /&gt;Adesso trattiamo la dichiarazione dei singoli moduli, che da questo momento in poi&lt;br /&gt;chiameremo campi: la maggior parte di loro richiede il tag &amp;lt;input&amp;gt; seguito dai relativi&lt;br /&gt;attributi necessari per la corretta impostazione del campo.&lt;br /&gt;L'attributo TYPE="tipo di campo" permette, tramite valore racchiuso tra virgolette, di&lt;br /&gt;definire i singoli tipi di campo, ognuno dei quali ha altri attributi che variano a seconda&lt;br /&gt;dell'esigenza dei moduli stessi.&lt;br /&gt;Vediamo adesso di seguito i diversi valori che si possono assegnare all'attributo TYPE ed&lt;br /&gt;agli altri.&lt;br /&gt;I tipi di campi&lt;br /&gt;Il campo di tipo TEXT.&lt;br /&gt;Per inserire nel nostro modulo un campo destinato ad acquisire una riga di testo (il nome&lt;br /&gt;di una persona, il suo indirizzo, l'età, ecc.) assegneremo, appunto, all'attributo TYPE il&lt;br /&gt;valore TEXT, seguito dall'attributo NAME per dare una necessaria etichetta al nostro&lt;br /&gt;campo, che in seguito ci sarà molto utile nell'elaborazione dei nostri dati, e dall'attributo&lt;br /&gt;SIZE, che definirà la larghezza del nostro campo.&lt;br /&gt;Un esempio è: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;form method="post" action="percorso/script.php"&amp;gt;&lt;br /&gt;Inserisci il tuo nome: &amp;lt;input type=TEXT name="NOME" size="25"&amp;gt;&lt;br /&gt;...&amp;lt;/form&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo caso otteniamo un campo chiamato NOME di larghezza 25 caratteri.&lt;br /&gt;Il campo di tipo RADIO Buttons&lt;br /&gt;Adesso trattiamo i campi che permettono la scelta di un singolo valore tra diversi e che,&lt;br /&gt;per la loro forma arrotondata, ricordano i vecchi pulsanti delle radio destinati, in passato, a&lt;br /&gt;pre-sintonizzare le stazioni radio di maggior gradimento., e per questo denominati Radio&lt;br /&gt;Buttons; definiti anch'essi dal tag INPUT.&lt;br /&gt;Per realizzarli é sufficiente assegnare all'attributo TYPE il valore RADIO, seguito,&lt;br /&gt;dall'attributo NAME, il quale valore deve essere uguale per tutti i campi di questo tipo&lt;br /&gt;utilizzati nel modulo, ed infine utilizzare un attributo chiamato VALUE, il cui valore verrà&lt;br /&gt;acquisito dal modulo al momento della scelta.&lt;br /&gt;Vediamo un esempio chiarificatore di come utilizzare i campi di tipo RADIO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;p&amp;gt;Inserisci la tua fascia di età&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;input type=RADIO name="TIPO" value="15-17"&amp;gt;Dai 15 ai 17 anni&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;input type=RADIO name="TIPO" value="18-20" CHECKED&amp;gt;Dai 18 ai 20 anni&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;input type=RADIO name="TIPO" value="20+"%gt;Oltre i 20 anni&amp;t;br&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrete sicuramente notato l'utilizzo dell'attributo CHECKED all'interno del secondo campo,&lt;br /&gt;quello con valore 18-20; questo consente di definire una scelta di default, specie in casi in&lt;br /&gt;cui c'è bisogno di definire delle scelte consigliate (come molte volte incontrato da ognuno&lt;br /&gt;di noi, specie nelle installazioni di software o nelle registrazioni guidate).&lt;br /&gt;"Lezioni HTML di base" del prof. Maurizio Gambino – 10 Interazione con l'utente. I moduli.&lt;br /&gt;Il campo di tipo CHECKBOX&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono altre possibilità di operare delle scelte tra più opzioni; una di queste è di&lt;br /&gt;assegnare all'attributo TYPE il valore CHECKBOX. Questa scelta non farà altro che&lt;br /&gt;creare delle caselle del tipo riportato nell'esempio precedente ma con forma diversa. Un&lt;br /&gt;esempio è quello riportato sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che tipo di soggetti fotografici preferisci?&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;input type=CHECKBOX&lt;br /&gt;name="Persone"&amp;gt;Persone&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;input type=CHECKBOX&lt;br /&gt;name="Natura"&amp;gt;Natura&amp;lt;br&amp;gt;&amp;lt;input type=CHECKBOX name="Arte"&amp;gt;Arte&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza con il valore RADIO, oltre all'evidente forma delle caselle, è che in questo&lt;br /&gt;caso possiamo operare più di una scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il campo di tipo TEXTAREA&lt;br /&gt;Un'altro aspetto che possono assumere i campi destinati a raccogliere i dati è quello delle&lt;br /&gt;aree di testo; queste si rivelano utili soprattutto quando si richiede, a chi visita la nostra&lt;br /&gt;pagina, di inserire i suoi commenti e le sue proposte.&lt;br /&gt;Queste aree vengono create tramite il tag &amp;lt;textarea&amp;gt;&lt;br /&gt;a cui vanno assegnati il solito attributo NAME, con il nome da assegnare all'area di testo, e gli attributi ROWS e COLS seguiti rispettivamente dal numero di righe e colonne desiderato per impostare la stessa area. Il campo TEXTAREA necessita della chiusura &amp;lt;/textarea&amp;gt;, altrimenti tutto quello che&lt;br /&gt;inserirete dopo la dichiarazione del campo verrà visualizzato all'interno dell'area di testo.&lt;br /&gt;Un esempio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;p&amp;gt;Area per le comunicazioni dell'utente:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;textarea name="commento" rows="10" cols="30"&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/textarea&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;p&amp;gt;Area per le comunicazioni dell'utente:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;textarea name="commento" rows="10" cols="30"&amp;gt;&lt;br /&gt;Inserisci qui un tuo commento&lt;br /&gt;&amp;lt;/textarea&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso digitate i due codici ed osservate le differenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il campo di tipo SELECT&lt;br /&gt;Simile nella logica, ma diverso nell'aspetto grafico è l'uso del tag &amp;lt;SELECT&amp;gt;, con relativa&lt;br /&gt;chiusura &amp;lt;/SELECT&amp;gt;, che crea i cosiddetti menu a discesa contenenti opzioni di valori tra&lt;br /&gt;cui scegliere.&lt;br /&gt;Per visualizzare tutte le opzioni, senza attivare il menu a discesa, del menu può essere&lt;br /&gt;inserito nell'attributo SIZE seguito dal numero totale delle opzioni contenute. Sconsiglio&lt;br /&gt;vivamente l'utilizzo di questo attributo per motivi di sgradevole visualizzazione.&lt;br /&gt;Per l'inserimento del testo relativo ai valori che può assumere il campo SELECT si utilizza&lt;br /&gt;il tag &amp;lt;option&amp;gt;, con relativa chiusura &amp;lt;/option&amp;gt; inserito tra i tag &amp;lt;SELECT&amp;gt; e&lt;br /&gt;&amp;lt;/SELECT&amp;gt;.&lt;br /&gt;Per chiarire meglio sia la sintassi che il modo di operare di questo campo utilizziamo un&lt;br /&gt;esempio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;p&amp;gt;La tua provincia di residenza: //codifica per lasciare un carattere di spazio.&lt;br /&gt;&amp;lt;select name="prov"&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option value="ag"&amp;gt;Agrigento&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option value="al"&amp;gt;Alessandria&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&amp;lt;option value="vv"&amp;gt;Vibo Valentia&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/select&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda sempre il modulo a tendina SELECT bisogna fare un utile&lt;br /&gt;approfondimento che riguarda il raggruppamento di determinati valori che appartengono&lt;br /&gt;ad una stessa classe di valori.&lt;br /&gt;Prendendo come esempio quello citato sopra, riguardo le province italiane, dato che&lt;br /&gt;l'elenco risulta lungo ed estenuante nella sua trattazione, si potrebbero ordinare le&lt;br /&gt;province per regione, in modo da avere una classe di valori appartenente ad uno stesso&lt;br /&gt;gruppo, per poi poter essere selezionati attraverso un meccanismo a scorrimento laterale.&lt;br /&gt;L'elemento che consente di attuare questa proprietà è optgroup.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;SELECT name="prov"&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option selected label="Nessuna" value="0"&amp;gt;Nessuna&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;optgroup label="Abruzzo"&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option label="Chieti" value="CH"&amp;gt;Chieti (CH)&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option label="L'Aquila" value="AQ"&gt;L'Aquila (AQ)&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option label="Pescara" value="PE"&gt;Pescara (PE)&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option label="Teramo" value="TE"&gt;Teramo (TE)&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/optgroup&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;optgroup label="Basilicata"&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option label="Matera" value="MT"&gt;Matera (MT)&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option label="Potenza" value="PZ"&gt;Potenza (PZ)&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/optgroup&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;optgroup label="Calabria"&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option label="Catanzaro" value="CZ"&amp;gt;Catanzaro (CZ)&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option label="Cosenza" value="CS"&amp;gt;Cosenza (CS)&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option label="Crotone" value="KR"&amp;gt;Crotone (KR)&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option label="Reggio C." value="RC"&amp;gt;Reggio Calabria (RC)&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option label="Vibo V." value="VV"&amp;gt;Vibo Valentia (VV)&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/optgroup&gt;&amp;gt;&lt;br /&gt;....&lt;br /&gt;&amp;lt;optgroup label="Veneto"&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option label="Belluno" value="BL"&amp;gt;Belluno (BL)&amp;lt;/option&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;option label="Padova" value="PD"&amp;gt;Padova (PD)&lt;&amp;lt;/option&amp;gt; &amp;lt;option label="Rovigo" value="RO"&amp;gt;Rovigo (RO)&amp;lt;/option&amp;gt; &amp;lt;option label="Treviso" value="TV"&amp;gt;Treviso (TV)&amp;lt;/option&amp;gt; &amp;lt;option label="Venezia" value="VE"&amp;gt;Venezia (VE)&amp;lt;/option&amp;gt; &amp;lt;option label="Verona" value="VR"&amp;gt;Verona (VR)&amp;lt;/option&amp;gt; &amp;lt;/optgroup&amp;gt; &amp;lt;/SELECT&amp;gt; Il campo per l'invio dei dati L'ultimo modulo da trattare è il tasto per l'invio o per resettare i dati contenuti nei moduli. Per quanto riguarda l'invio dei dati allo script dichiarato nell'attributo ACTION del form scriveremo: &amp;lt;input type="submit" name="Invio" value="Invia i dati"&amp;gt; l'attributo VALUE conterrà il testo da visualizzare sul tasto di invio. Il campo per cancellare i dati inseriti Se non avete ancora spedito i dati ma volete cancellarli tutti per modificarli o per annullare tutti i vostri inserimenti, accanto al tasto di invio inserite, anche se non è obbligatorio, quest'altro tasto: &amp;lt;input type="reset" name="annulla" value="Cancella i dati"&amp;gt; Il controllo sui moduli – Moduli disabilitati. Laddove l'immissione di dati da parte dell'utente non sia necessario o addirittura nocivo, è di grande importanza poter disabilitare un modulo, ad esempio un campo di tipo testo, o presentarlo in modo che sia visibile solo il valore immesso in sola lettura. Un esempio può essere la disabilitazione del pulsante d'invio di un form finché l'utente non abbia completato i dati richiesti. L'attributo che permette questo tipo di controllo sui moduli è disabled. I tipi di moduli che accettano questo attributo sono: tutti i moduli di tipo INPUT, il modulo BUTTON, la TEXTAREA, il tipo SELECT ed OPTION ed il citato OPTGROUP. Nei nostri test per la maggior parte dei casi l'attributo è stato interpretato correttamente. Per il momento soltanto nel modulo OPTION e OPTGROUP il browser I.E. 7 non ha riconosciuto l'attributo disabled, mentre Firefox non ha riscontrato problemi.&lt;br /&gt;Il controllo sui moduli – Moduli in sola lettura.&lt;br /&gt;Un'altra proprietà se non necessaria almeno utile è definire il contenuto di un modulo in&lt;br /&gt;sola lettura per i casi in cui dobbiamo redigere un messaggio per l'utente, il quale deve&lt;br /&gt;essere in grado di leggerlo nello spazio limitato di un modulo di testo o una textarea.&lt;br /&gt;L'attributo da aggiungere è readonly ed è di tipo booleano. Se presente disabilita la&lt;br /&gt;possibilità di modificare il contenuto del modulo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;textarea readonly name="cont" cols="60" rows="10"&lt;br /&gt;style="background:#FFFFE6; font-size: 9px; COLOR: #666666;&lt;br /&gt;FONT-FAMILY: Verdana, arial;"&amp;gt;&lt;br /&gt;TERMINI, CONDIZIONI E PRIVACY&lt;br /&gt;ASSOLUTAMENTE VIETATO:&lt;br /&gt;- Inserire dati che possono risultare: offensivi, pornografici, a&lt;br /&gt;sfondo razziale, illegali secondo leggi vigenti italiane ed internazionali;&lt;br /&gt;- Inserire dati che possano violare la privacy di terze parti;&lt;br /&gt;ALTRE CONDIZIONI:&lt;br /&gt;- TUTTI i dati inseriti potranno essere trattati SOLO dal webmaster&lt;br /&gt;nel rispetto della Legge 675/96 e successive&lt;br /&gt;modificazioni;&lt;br /&gt;- Tutto cio' che e' legato direttamente ed anche indirettamente&lt;br /&gt;all'utilizzo del seguente servizio puo' variare o cessare&lt;br /&gt;senza preavviso o comunicazione alcuna;&lt;br /&gt;- Il codice IP di chi inserisce dati, la data e l'ora dell'inserimento&lt;br /&gt;sono registrati per motivi di sicurezza;&lt;br /&gt;&amp;lt;/textarea&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Utilizzando i browser più comuni dovreste visualizzare un normale modulo con contenuto non modificabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4950370791103279714-7912452252113031614?l=studenth4ck.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studenth4ck.blogspot.com/feeds/7912452252113031614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/05/interazione-con-lutente-i-moduli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/7912452252113031614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/7912452252113031614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/05/interazione-con-lutente-i-moduli.html' title='Interazione con l&apos;utente – I moduli.'/><author><name>Chav</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17001216446999710779</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4950370791103279714.post-1262476924974747313</id><published>2009-04-29T07:05:00.000-07:00</published><updated>2009-04-29T07:22:10.298-07:00</updated><title type='text'>Cos'è il php?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Il php è un modulo aggiuntivo per web servers che permette di creare delle pagine web dinamiche, diciamo, una sorta di codice innescato dentro il nostro HTML, detto questo una pagina in PHP è composta sia da tag html, sia da parti in codice di programmazione PHP. Ogni porzione di codice, limitato dentro i tag "&amp;lt;?php" e "?&amp;gt;", viene eseguito prima di essere inviato all'utente che ne fa richiesta. Il funzionamento è praticamente lo stesso delle pagine Asp. Un esempio di pagina Php è il seguente: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&amp;lt;html&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&amp;lt;body&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&amp;lt;!--- Parte di comandi Html ---&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&amp;lt;?php CODICE PHP ?&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&amp;lt;!--- Altri comandi Html ---&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&amp;lt;/body&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&amp;lt;/html&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Per far eseguire l'applicazione PHP, essa necessita di un suo motore di scripting (script engine) che esegue le parti in codice prima che il web server invii la pagina all'utente. Attualmente esiste la versione 3.0 del motore Php (funzionante praticamente su tutti i web server) disponibile presso il sito &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.php.net/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;http://www.php.net/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;. Quando un utente richiede una pagina Php, il motore esegue il codice contenuto all'interno di quella pagina. Durante l'esecuzione, il codice produce delle informazioni in formato html. Infine il file (in completo formato html) viene inviato all'utente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Se provate a visualizzare il sorgente di una pagina in Php potete notare che non vi compare nessuna riga di codice Php. Il vantaggio è proprio questo: nessun utente esterno, tranne il webmaster, può accedere al codice e modificarlo. Per l'utente esterno, la pagina in Php è esattamente uguale a una qualsiasi pagina in Html. Un consiglio per comprendere al meglio il presente tutorial ed avere poi uno strumento efficace per programmare con esattezza i propri script è quello di scaricarsi il Manuale Php 3.0 dal sito &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.php.net/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;http://www.php.net/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;I tag che indicano la presenza di codice Php sono "&amp;lt;?php" e "?&amp;gt;", ma è possibile configurare Php in modo che si accorga anche dei tags "&amp;lt;?" e "?&amp;gt;" di più semplice scrittura. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;I comandi Php per restituire del codice Html sono: PRINT("&amp;lt;!--- html code ---&amp;gt;");ECHO("&amp;lt;!--- html code ---&amp;gt;");&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;I commenti all'interno del codice Php devono essere compresi tra i tags "/*" e "*/". Un altro tipo di commento si ottiene mettendo il tag "#" all'inizio di una riga. La riga intera non verrà eseguita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni comando puro in Php deve essere concluso con il punto e virgola (;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comando per la concatenazione di stringhe è il punto (.). Ad esempio, il comandoecho("Ciao"." "."Alberto")produce la stringa"Ciao Alberto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per essere eseguiti, i file devolo avere estensione ".php3" (a meno che il web server non sia configurato diversamente). Ogni file del nostro sito che contiene istruzioni Php deve avere quella estensione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4950370791103279714-1262476924974747313?l=studenth4ck.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studenth4ck.blogspot.com/feeds/1262476924974747313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/04/cose-il-php.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/1262476924974747313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/1262476924974747313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/04/cose-il-php.html' title='Cos&apos;è il php?'/><author><name>Chav</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17001216446999710779</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4950370791103279714.post-3519824093712669130</id><published>2009-04-28T13:28:00.000-07:00</published><updated>2009-04-29T07:00:30.989-07:00</updated><title type='text'>I tag principali HTML</title><content type='html'>&lt;a name="2"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;I tag principali&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; --&gt;Innanzi tutto per iniziare a programmare in html bisogna aprire il blocco note o in alternativa se avete un compilatore es. PSPad editor. I tag iniziali che ci permetteranno di creare la nostra prima pagina internet sono:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&amp;lt;html&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;head&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;title&amp;gt;Prima pagina&amp;lt;/title&gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/head&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;body&amp;gt;Questa e' la mia prima pagina WEB!&amp;lt;/body&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/html&amp;gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.keegan.altervista.org/esempi/1.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;Guarda l'esempio tag principali&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il salvataggio deve avvenire in formato html o htm, nel blocco note selezionate salva come: tutti i file e il nome del file deve finire con .html o html fatto questo potrete notare che si sara' creata una pagina internet, questa ovviamente sara' nel nostro pc e non e' ancora raggiungibile nel web... Alcuni browser potrebbero visualizzare correttamente una pagina anche senza i tag principali, e' perň sempre opportuno utilizzarli. Il tag principale che abbiamo usato 'html' serve per dichiarare che stiamo iniziando a programmare in HTML. Con il tag 'head' e' possibile descrivere la parte del documento che contiene le informazioni come il titolo, i meta tags per i motori di ricerca, la lingua, la versione HTML utilizzata ecc... detta anche testata del documento. Queste informazioni non vengono comunque visualizzate dal Browser, ma vengono prese in considerazione ad esempio dai motori di ricerca. Nei tag body, come dice la traduzione in italiano 'Corpo' va messa la nostra struttura della pagina, dentro questo tag bisogna costruire il contenuto della pagina. Come potrai vedere successivamente ho riscritto i tag principali aggiungendo /, questo serve per chiudere il tag, in maniera tale da poter gestire il contenuto dei vari tag, non dimenticate mai di chiudere un tag, questo potrebbe provocare malfunzionamenti. Nel tag body si possono settare vari attributi tra cui l’attributo bgcolor, che serve per definire lo sfondo della pagina. All’ attributo bgcolor si puo' assegnare una stringa esadecimale di 6 caratteri che definisce un colore tramite il formato RGB (Red Green Blue) preceduta dal carattere cancelletto (#). In alternativa si puň assegnare direttamente il nome di un colore (green, blue, red, yellow). Se si vuole mettere un'immagine di sfondo possiamo usare l'attributo background, assegnando l'indirizzo dell'immagine da inserire. Ecco due esempi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&amp;lt;html&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;head&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;title&amp;gt;Pagina con Bgcolor&amp;lt;/title&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;head&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;body bgcolor="Silver"&amp;gt;&lt;br /&gt;Questa e' la mia prima pagina con Bgcolor!&lt;br /&gt;&amp;lt;/body&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/html&amp;gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.keegan.altervista.org/esempi/2.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;Guarda l'esempio bgcolor&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&amp;lt;html&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;head&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;title&amp;gt;Pagina con Background&amp;lt;/title&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;head&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;body background="images/sfondo.png"&amp;gt;&lt;br /&gt;Questa e' la mia prima pagina con Background!&lt;br /&gt;&amp;lt;/body&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/html&amp;gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.keegan.altervista.org/esempi/3.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;Guarda l'esempio background&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potrete vedere nella prima pagina abbiamo attribuito come sfondo il colore Silver, mentre nel secondo esempio abbiamo messo un'immagine di sfondo che vien ripetuta infinite volte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4950370791103279714-3519824093712669130?l=studenth4ck.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studenth4ck.blogspot.com/feeds/3519824093712669130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/04/i-tag-principali-html.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/3519824093712669130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/3519824093712669130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/04/i-tag-principali-html.html' title='I tag principali HTML'/><author><name>Chav</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17001216446999710779</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4950370791103279714.post-6612165968557507422</id><published>2009-04-28T13:27:00.000-07:00</published><updated>2009-04-28T13:28:44.429-07:00</updated><title type='text'>Cos'è l'html?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;L'HyperText Markup Language (HTML) (traduzione letterale: linguaggio di marcatura per ipertesti) e' un linguaggio usato per descrivere la struttura dei documenti ipertestuali disponibili nel World Wide Web ossia su Internet. Tutti i siti web sono scritti in HTML, codice che viene letto ed elaborato dal browser, il quale genera la pagina che viene visualizzata sullo schermo del computer. L'HTML non e' un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup, ossia descrive il contenuto, testuale e non, di una pagina web. Punto HTML (.html) o punto HTM (.htm) e' anche l'estensione comune dei documenti HTML.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'HTML e' un linguaggio di pubblico dominio la cui sintassi e' stabilita dal World Wide Web Consortium (W3C), e che e' basato su un altro linguaggio avente scopi piů generici, l'SGML. E' stato sviluppato alla fine degli anni '80 da Tim Berners-Lee al CERN di Ginevra. Verso il 1994 ha avuto una forte diffusione, in seguito ai primi utilizzi commerciali del web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso degli anni, seguendo lo sviluppo di Internet, l'HTML ha subito molte revisioni, ampliamenti e miglioramenti, che sono stati indicati secondo la classica numerazione usata per descrivere le versioni dei software. Attualmente l'ultima versione disponibile e' la versione 4.01, resa pubblica il 24 dicembre 1999. Dopo un periodo di sospensione, in cui il W3C si e' focalizzato soprattutto sulle definizioni di XHTML (applicazione a HTML di regole e sintassi in stile XML) e dei fogli di stile (Cascading Style Sheet, CSS), nel 2007 č ricominciata l'attivitŕ di specifica con la definizione, ancora in corso, di HTML 5, attualmente allo stato di bozza (draft).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ulteriore ed importante caratteristica di HTML e' che esso e' stato concepito per definire il contenuto logico e non l'aspetto finale del documento. I dispositivi che possono accedere ad un documento HTML sono molteplici e non sempre dotati di potenti capacita' grafiche. Proprio per questo gli sviluppatori di HTML hanno optato per un linguaggio che descrivesse dal punto di vista logico, piuttosto che grafico il contenuto dei documenti. Questo significa che non esiste alcuna garanzia che uno stesso documento venga visualizzato in egual modo su due dispositivi. Se da una parte questo ha imposto in passato dei forti limiti agli sviluppatori di pagine Web, ha dall'altro garantito la massima diffusione di Internet ed evitato che essa diventasse un medium di élite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente i documenti HTML sono in grado di incorporare molte tecnologie, che offrono la possibilita' di aggiungere al documento ipertestuale controlli piů sofisticati sulla resa grafica, interazioni dinamiche con l'utente, animazioni interattive e contenuti multimediali. Si tratta di linguaggi come CSS, JavaScript o Java, o di altre applicazioni multimediali di animazione vettoriale o di streaming audio o video. Al giorno d'oggi molti designer delegano la scrittura del codice HTML ad applicazioni specifiche, come per esempio i cosiddetti editor WYSIWYG che al designer di occuparsi dell'aspetto grafico finale della pagina mentre il codice vero e proprio viene generato automaticamente. Gli sviluppatori invece preferiscono utilizzare in modo diretto il codice HTML, in modo da avere un maggior controllo sul risultato finale e sulla pulizia del codice scritto, cosa che gli editor WYSIWYG odierni nonostante siano sempre piů avanzati non possono sempre garantire.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4950370791103279714-6612165968557507422?l=studenth4ck.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studenth4ck.blogspot.com/feeds/6612165968557507422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/04/cose-lhtml.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/6612165968557507422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/6612165968557507422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/04/cose-lhtml.html' title='Cos&apos;è l&apos;html?'/><author><name>Chav</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17001216446999710779</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4950370791103279714.post-984057304870213671</id><published>2009-04-28T13:12:00.001-07:00</published><updated>2009-04-29T06:43:35.459-07:00</updated><title type='text'>Cos'è il Pagerank?</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.glocus.it/foto/mondoCompany.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://www.glocus.it/foto/mondoCompany.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il PageRank e' un algoritmo di analisi che assegna un peso numerico ad ogni elemento di un collegamento ipertestuale d'un insieme di documenti, come ad esempio il World Wide Web, con lo scopo di quantificare la sua importanza relativa all'interno della serie. L'algoritmo può essere applicato a tutti gli insiemi di oggetti collegati da citazioni e riferimenti reciproci. Il peso numerico assegnato ad un &lt;/span&gt;&lt;a id="ed_Id_1" style="COLOR: #66cc33; BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-DECORATION: underline; textdecoration: none" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=dato&amp;amp;a=5209&amp;amp;e=1&amp;amp;y=6&amp;amp;j=4D588D9A7FF0A195481D086F69CE0092http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D26194%26idA%3D90764%26query%3Ddato%26cpk%3Da%26idU%3D265%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fgoadv%252Fredir%252Easp%253Furl%253Dwww%25252Eregistroimprese%25252Eit%2526query%253Ddato%2526country%253Dit%2526redir%253Dhttp%25253A%25252F%25252Frc23%25252Eoverture%25252Ecom%25252Fd%25252Fsr%25252F%25253Fxargs%25253D15KPjg16BSmpamwryrfbnMS%2525252DaFxlcNgszv%2525255F81pBpVwH9Bd8WQ8De1%2525252Db6vFns14TOhm5xiBkP%2525252DV%2525255F6QQKfP%2525255FmvOIGwuMQ1OPEeX91ZqVk4Y%2525255FMKypWthCgRca%2525255FrXkn45PPX0HYmy41eOOh67BItb5P2gav4IGzQvqpbJjwMy%2525255Fxe4ZFLLZzgMp9g6LddISvPIkhsjHKO8LT8BTC6yRmi7nc4oRmNF1wN2UGyEQKF7R5Gt42FzyMm9yqanTfosBp7Twk5GZbefrzY1TPxXXq%2525252DIyvfOmjJKt%2525252Dag1O3yU2ORUxwFZHvSTKGeB51Jrx%2525255F%2525252DLyuSKbdFrqGH3RM3PRiuvVXs4cUVnA%2525252DHkPEOPKGAd0i4%2525252E&amp;amp;r=http%3A%2F%2Fad%2Ealtervista%2Eorg%2Ftt%5Fclick%2Epl%3Fcb%3D1240921310435%26av%5Fu%3Dkeegan%26cs%3D%5F%5Fedcost%5F%5F%26ts%3D%5F%5Fedtimestamp%5F%5F%26hs%3D%5F%5Fedhash%5F%5F%26go%3D&amp;amp;x=1240921432140&amp;amp;z=tt.lh.4DECB67FF3C022D209B8688FC29C4DD9&amp;amp;i=336" target="_blank" ed_created="1"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;dato&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; elemento E e' chiamato anche "il PageRank di E", siglato in PR (E). L'algoritmo di PageRank è stato brevettato (brevetto US 6285999) dalla Stanford University; e' inoltre un termine ormai entrato di fatto nel lessico dei fruitori dei servizi offerti dai &lt;/span&gt;&lt;a id="ed_Id_2" style="CURSOR: pointer; BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-DECORATION: underline; textdecoration: nonecolor:#66cc33;" ed_created="1" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;motori&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; di &lt;/span&gt;&lt;a id="ed_Id_3" style="CURSOR: pointer; BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-DECORATION: underline; textdecoration: nonecolor:#66cc33;" ed_created="1" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;ricerca&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;. Il nome PageRank e' un marchio di Google..Letteralmente traducibile come rango di una pagina web (ma anche un gioco di parole collegato al nome di uno dei suoi inventori, Page), il pagerank e' facilmente riconducibile al concetto di popolarità tipico delle relazioni sociali umane, ed indica, o si ripromette di indicare, le pagine o i siti di maggiore rilevanza in relazione ai termini ricercati. Gli algoritmi che rendono possibile l'&lt;/span&gt;&lt;a id="ed_Id_4" style="COLOR: #66cc33; BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-DECORATION: underline; textdecoration: none" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=indicizzazione&amp;amp;a=5209&amp;amp;e=1&amp;amp;y=6&amp;amp;j=EBD4A778F8B627579B1345DCC6C7A470http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D9071%26idA%3D90764%26query%3Dindicizzazione%26cpk%3Da%26idU%3D265%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fgoadv%252Fredir%252Easp%253Furl%253Dwww%25252Enicsrl%25252Eit%2526query%253Dindicizzazione%2526country%253Dit%2526redir%253Dhttp%25253A%25252F%25252Frc23%25252Eoverture%25252Ecom%25252Fd%25252Fsr%25252F%25253Fxargs%25253D15KPjg14VSnJamwr%2525252Doc73PSuKGxl8axca59s9rD5N%2525255FH9Zf5iMxXOZ5a6fDn8F8TOVxv1PdxfKS9a8VKvf7mPONFwiKRlaJGPWugoHFzYo0NKqnXdQbsYRzy%2525252DLun4BMPXYC2laBYpKznOvMNoe4Mn9M%2525255FplwlV6U%2525255FPJpwc22zO4dEr%2525255FOiQN1qQOAaI1Vv60sg76wX5p%2525255FOLVdfa2d4FeTZs0TxtwloNSlPCBnWyrUlWd%2525252D3EzcHwBAv6zJdJEIuLzvm46ef7KpkYAAPx3Arb4puVTPliDI39s2KQ%2525252DyzKwtoG4mHab6dmuKhVxw9fuA47qGdbM6%2525252Dl%2525255F%2525252DHYrPRjX6aVQqJEhwRPKzZGHkZmw65gjWMZhGZ5ij%2525252DwKOMA%2525252E%2525252E&amp;amp;r=http%3A%2F%2Fad%2Ealtervista%2Eorg%2Ftt%5Fclick%2Epl%3Fcb%3D1240921310435%26av%5Fu%3Dkeegan%26cs%3D%5F%5Fedcost%5F%5F%26ts%3D%5F%5Fedtimestamp%5F%5F%26hs%3D%5F%5Fedhash%5F%5F%26go%3D&amp;amp;x=1240921432140&amp;amp;z=tt.lh.4DECB67FF3C022D209B8688FC29C4DD9&amp;amp;i=336" target="_blank" ed_created="1"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;indicizzazione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; del materiale presente in rete utilizzano anche il grado di popolarità di una pagina web per definirne la posizione nei risultati di &lt;/span&gt;&lt;a id="ed_Id_5" style="CURSOR: pointer; BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-DECORATION: underline; textdecoration: nonecolor:#66cc33;" ed_created="1" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;ricerca&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;.Questo metodo puo' esser descritto come analogo ad una elezione nella quale ha diritto al voto chi può pubblicare una pagina web, e il voto viene espresso attraverso i collegamenti in essa presenti. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;I voti non hanno tutti lo stesso peso: le pagine web più popolari esprimeranno, coi propri link, voti di valore maggiore.L'interpretazione e la definizione della popolarità di un sito non sono però legate soltanto a queste votazioni, ma tengono conto anche della pertinenza del contenuto di una pagina, nonché delle pagine correlate, con i termini ed i criteri della ricerca effettuata. Altro importante elemento che lega un sito alla sua popolarità e' relativo alla diffusione, alla popolarita' dell'argomento trattato in esso. Per argomenti poco richiesti i siti raggiungono facilmente le prime posizioni nelle ricerche, ma altrettanto verosimilmente posseggono e mantengono un page rank che potrebbe essere bassissimo. Tutto questo permette, o perlomeno ha lo scopo, di attuare un controllo incrociato che garantisca la validitŕ dei risultati di ricerca....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4950370791103279714-984057304870213671?l=studenth4ck.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studenth4ck.blogspot.com/feeds/984057304870213671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/04/pagerank.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/984057304870213671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4950370791103279714/posts/default/984057304870213671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studenth4ck.blogspot.com/2009/04/pagerank.html' title='Cos&apos;è il Pagerank?'/><author><name>Chav</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17001216446999710779</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
