Il php è un modulo aggiuntivo per web servers che permette di creare delle pagine web dinamiche, diciamo, una sorta di codice innescato dentro il nostro HTML, detto questo una pagina in PHP è composta sia da tag html, sia da parti in codice di programmazione PHP. Ogni porzione di codice, limitato dentro i tag "<?php" e "?>", viene eseguito prima di essere inviato all'utente che ne fa richiesta. Il funzionamento è praticamente lo stesso delle pagine Asp. Un esempio di pagina Php è il seguente:
<html>
<body>
<!--- Parte di comandi Html --->
<?php CODICE PHP ?>
<!--- Altri comandi Html --->
</body>
</html>
Per far eseguire l'applicazione PHP, essa necessita di un suo motore di scripting (script engine) che esegue le parti in codice prima che il web server invii la pagina all'utente. Attualmente esiste la versione 3.0 del motore Php (funzionante praticamente su tutti i web server) disponibile presso il sito http://www.php.net/. Quando un utente richiede una pagina Php, il motore esegue il codice contenuto all'interno di quella pagina. Durante l'esecuzione, il codice produce delle informazioni in formato html. Infine il file (in completo formato html) viene inviato all'utente.
Se provate a visualizzare il sorgente di una pagina in Php potete notare che non vi compare nessuna riga di codice Php. Il vantaggio è proprio questo: nessun utente esterno, tranne il webmaster, può accedere al codice e modificarlo. Per l'utente esterno, la pagina in Php è esattamente uguale a una qualsiasi pagina in Html. Un consiglio per comprendere al meglio il presente tutorial ed avere poi uno strumento efficace per programmare con esattezza i propri script è quello di scaricarsi il Manuale Php 3.0 dal sito http://www.php.net/.
I tag che indicano la presenza di codice Php sono "<?php" e "?>", ma è possibile configurare Php in modo che si accorga anche dei tags "<?" e "?>" di più semplice scrittura.
I comandi Php per restituire del codice Html sono: PRINT("<!--- html code --->");ECHO("<!--- html code --->");
I commenti all'interno del codice Php devono essere compresi tra i tags "/*" e "*/". Un altro tipo di commento si ottiene mettendo il tag "#" all'inizio di una riga. La riga intera non verrà eseguita.
Ogni comando puro in Php deve essere concluso con il punto e virgola (;)
Il comando per la concatenazione di stringhe è il punto (.). Ad esempio, il comandoecho("Ciao"." "."Alberto")produce la stringa"Ciao Alberto"
Per essere eseguiti, i file devolo avere estensione ".php3" (a meno che il web server non sia configurato diversamente). Ogni file del nostro sito che contiene istruzioni Php deve avere quella estensione.
Guide PC, programmazione in HTML, PHP, C++, JAVASCRIPT. L'apoteosi del mondo informatico dentro un blog!
mercoledì 29 aprile 2009
martedì 28 aprile 2009
I tag principali HTML
I tag principali -->Innanzi tutto per iniziare a programmare in html bisogna aprire il blocco note o in alternativa se avete un compilatore es. PSPad editor. I tag iniziali che ci permetteranno di creare la nostra prima pagina internet sono:
<html>
<head>
<title>Prima pagina</title>
</head>
<body>Questa e' la mia prima pagina WEB!</body>
</html>
Guarda l'esempio tag principali
Il salvataggio deve avvenire in formato html o htm, nel blocco note selezionate salva come: tutti i file e il nome del file deve finire con .html o html fatto questo potrete notare che si sara' creata una pagina internet, questa ovviamente sara' nel nostro pc e non e' ancora raggiungibile nel web... Alcuni browser potrebbero visualizzare correttamente una pagina anche senza i tag principali, e' perň sempre opportuno utilizzarli. Il tag principale che abbiamo usato 'html' serve per dichiarare che stiamo iniziando a programmare in HTML. Con il tag 'head' e' possibile descrivere la parte del documento che contiene le informazioni come il titolo, i meta tags per i motori di ricerca, la lingua, la versione HTML utilizzata ecc... detta anche testata del documento. Queste informazioni non vengono comunque visualizzate dal Browser, ma vengono prese in considerazione ad esempio dai motori di ricerca. Nei tag body, come dice la traduzione in italiano 'Corpo' va messa la nostra struttura della pagina, dentro questo tag bisogna costruire il contenuto della pagina. Come potrai vedere successivamente ho riscritto i tag principali aggiungendo /, questo serve per chiudere il tag, in maniera tale da poter gestire il contenuto dei vari tag, non dimenticate mai di chiudere un tag, questo potrebbe provocare malfunzionamenti. Nel tag body si possono settare vari attributi tra cui l’attributo bgcolor, che serve per definire lo sfondo della pagina. All’ attributo bgcolor si puo' assegnare una stringa esadecimale di 6 caratteri che definisce un colore tramite il formato RGB (Red Green Blue) preceduta dal carattere cancelletto (#). In alternativa si puň assegnare direttamente il nome di un colore (green, blue, red, yellow). Se si vuole mettere un'immagine di sfondo possiamo usare l'attributo background, assegnando l'indirizzo dell'immagine da inserire. Ecco due esempi:
<html>
<head>
<title>Pagina con Bgcolor</title>
<head>
<body bgcolor="Silver">
Questa e' la mia prima pagina con Bgcolor!
</body>
</html>
Guarda l'esempio bgcolor
<html>
<head>
<title>Pagina con Background</title>
<head>
<body background="images/sfondo.png">
Questa e' la mia prima pagina con Background!
</body>
</html>
Guarda l'esempio background
Come potrete vedere nella prima pagina abbiamo attribuito come sfondo il colore Silver, mentre nel secondo esempio abbiamo messo un'immagine di sfondo che vien ripetuta infinite volte.
<html>
<head>
<title>Prima pagina</title>
</head>
<body>Questa e' la mia prima pagina WEB!</body>
</html>
Guarda l'esempio tag principali
Il salvataggio deve avvenire in formato html o htm, nel blocco note selezionate salva come: tutti i file e il nome del file deve finire con .html o html fatto questo potrete notare che si sara' creata una pagina internet, questa ovviamente sara' nel nostro pc e non e' ancora raggiungibile nel web... Alcuni browser potrebbero visualizzare correttamente una pagina anche senza i tag principali, e' perň sempre opportuno utilizzarli. Il tag principale che abbiamo usato 'html' serve per dichiarare che stiamo iniziando a programmare in HTML. Con il tag 'head' e' possibile descrivere la parte del documento che contiene le informazioni come il titolo, i meta tags per i motori di ricerca, la lingua, la versione HTML utilizzata ecc... detta anche testata del documento. Queste informazioni non vengono comunque visualizzate dal Browser, ma vengono prese in considerazione ad esempio dai motori di ricerca. Nei tag body, come dice la traduzione in italiano 'Corpo' va messa la nostra struttura della pagina, dentro questo tag bisogna costruire il contenuto della pagina. Come potrai vedere successivamente ho riscritto i tag principali aggiungendo /, questo serve per chiudere il tag, in maniera tale da poter gestire il contenuto dei vari tag, non dimenticate mai di chiudere un tag, questo potrebbe provocare malfunzionamenti. Nel tag body si possono settare vari attributi tra cui l’attributo bgcolor, che serve per definire lo sfondo della pagina. All’ attributo bgcolor si puo' assegnare una stringa esadecimale di 6 caratteri che definisce un colore tramite il formato RGB (Red Green Blue) preceduta dal carattere cancelletto (#). In alternativa si puň assegnare direttamente il nome di un colore (green, blue, red, yellow). Se si vuole mettere un'immagine di sfondo possiamo usare l'attributo background, assegnando l'indirizzo dell'immagine da inserire. Ecco due esempi:
<html>
<head>
<title>Pagina con Bgcolor</title>
<head>
<body bgcolor="Silver">
Questa e' la mia prima pagina con Bgcolor!
</body>
</html>
Guarda l'esempio bgcolor
<html>
<head>
<title>Pagina con Background</title>
<head>
<body background="images/sfondo.png">
Questa e' la mia prima pagina con Background!
</body>
</html>
Guarda l'esempio background
Come potrete vedere nella prima pagina abbiamo attribuito come sfondo il colore Silver, mentre nel secondo esempio abbiamo messo un'immagine di sfondo che vien ripetuta infinite volte.
Cos'è l'html?
L'HyperText Markup Language (HTML) (traduzione letterale: linguaggio di marcatura per ipertesti) e' un linguaggio usato per descrivere la struttura dei documenti ipertestuali disponibili nel World Wide Web ossia su Internet. Tutti i siti web sono scritti in HTML, codice che viene letto ed elaborato dal browser, il quale genera la pagina che viene visualizzata sullo schermo del computer. L'HTML non e' un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup, ossia descrive il contenuto, testuale e non, di una pagina web. Punto HTML (.html) o punto HTM (.htm) e' anche l'estensione comune dei documenti HTML.
L'HTML e' un linguaggio di pubblico dominio la cui sintassi e' stabilita dal World Wide Web Consortium (W3C), e che e' basato su un altro linguaggio avente scopi piů generici, l'SGML. E' stato sviluppato alla fine degli anni '80 da Tim Berners-Lee al CERN di Ginevra. Verso il 1994 ha avuto una forte diffusione, in seguito ai primi utilizzi commerciali del web.
Nel corso degli anni, seguendo lo sviluppo di Internet, l'HTML ha subito molte revisioni, ampliamenti e miglioramenti, che sono stati indicati secondo la classica numerazione usata per descrivere le versioni dei software. Attualmente l'ultima versione disponibile e' la versione 4.01, resa pubblica il 24 dicembre 1999. Dopo un periodo di sospensione, in cui il W3C si e' focalizzato soprattutto sulle definizioni di XHTML (applicazione a HTML di regole e sintassi in stile XML) e dei fogli di stile (Cascading Style Sheet, CSS), nel 2007 č ricominciata l'attivitŕ di specifica con la definizione, ancora in corso, di HTML 5, attualmente allo stato di bozza (draft).
Un'ulteriore ed importante caratteristica di HTML e' che esso e' stato concepito per definire il contenuto logico e non l'aspetto finale del documento. I dispositivi che possono accedere ad un documento HTML sono molteplici e non sempre dotati di potenti capacita' grafiche. Proprio per questo gli sviluppatori di HTML hanno optato per un linguaggio che descrivesse dal punto di vista logico, piuttosto che grafico il contenuto dei documenti. Questo significa che non esiste alcuna garanzia che uno stesso documento venga visualizzato in egual modo su due dispositivi. Se da una parte questo ha imposto in passato dei forti limiti agli sviluppatori di pagine Web, ha dall'altro garantito la massima diffusione di Internet ed evitato che essa diventasse un medium di élite.
Attualmente i documenti HTML sono in grado di incorporare molte tecnologie, che offrono la possibilita' di aggiungere al documento ipertestuale controlli piů sofisticati sulla resa grafica, interazioni dinamiche con l'utente, animazioni interattive e contenuti multimediali. Si tratta di linguaggi come CSS, JavaScript o Java, o di altre applicazioni multimediali di animazione vettoriale o di streaming audio o video. Al giorno d'oggi molti designer delegano la scrittura del codice HTML ad applicazioni specifiche, come per esempio i cosiddetti editor WYSIWYG che al designer di occuparsi dell'aspetto grafico finale della pagina mentre il codice vero e proprio viene generato automaticamente. Gli sviluppatori invece preferiscono utilizzare in modo diretto il codice HTML, in modo da avere un maggior controllo sul risultato finale e sulla pulizia del codice scritto, cosa che gli editor WYSIWYG odierni nonostante siano sempre piů avanzati non possono sempre garantire.
L'HTML e' un linguaggio di pubblico dominio la cui sintassi e' stabilita dal World Wide Web Consortium (W3C), e che e' basato su un altro linguaggio avente scopi piů generici, l'SGML. E' stato sviluppato alla fine degli anni '80 da Tim Berners-Lee al CERN di Ginevra. Verso il 1994 ha avuto una forte diffusione, in seguito ai primi utilizzi commerciali del web.
Nel corso degli anni, seguendo lo sviluppo di Internet, l'HTML ha subito molte revisioni, ampliamenti e miglioramenti, che sono stati indicati secondo la classica numerazione usata per descrivere le versioni dei software. Attualmente l'ultima versione disponibile e' la versione 4.01, resa pubblica il 24 dicembre 1999. Dopo un periodo di sospensione, in cui il W3C si e' focalizzato soprattutto sulle definizioni di XHTML (applicazione a HTML di regole e sintassi in stile XML) e dei fogli di stile (Cascading Style Sheet, CSS), nel 2007 č ricominciata l'attivitŕ di specifica con la definizione, ancora in corso, di HTML 5, attualmente allo stato di bozza (draft).
Un'ulteriore ed importante caratteristica di HTML e' che esso e' stato concepito per definire il contenuto logico e non l'aspetto finale del documento. I dispositivi che possono accedere ad un documento HTML sono molteplici e non sempre dotati di potenti capacita' grafiche. Proprio per questo gli sviluppatori di HTML hanno optato per un linguaggio che descrivesse dal punto di vista logico, piuttosto che grafico il contenuto dei documenti. Questo significa che non esiste alcuna garanzia che uno stesso documento venga visualizzato in egual modo su due dispositivi. Se da una parte questo ha imposto in passato dei forti limiti agli sviluppatori di pagine Web, ha dall'altro garantito la massima diffusione di Internet ed evitato che essa diventasse un medium di élite.
Attualmente i documenti HTML sono in grado di incorporare molte tecnologie, che offrono la possibilita' di aggiungere al documento ipertestuale controlli piů sofisticati sulla resa grafica, interazioni dinamiche con l'utente, animazioni interattive e contenuti multimediali. Si tratta di linguaggi come CSS, JavaScript o Java, o di altre applicazioni multimediali di animazione vettoriale o di streaming audio o video. Al giorno d'oggi molti designer delegano la scrittura del codice HTML ad applicazioni specifiche, come per esempio i cosiddetti editor WYSIWYG che al designer di occuparsi dell'aspetto grafico finale della pagina mentre il codice vero e proprio viene generato automaticamente. Gli sviluppatori invece preferiscono utilizzare in modo diretto il codice HTML, in modo da avere un maggior controllo sul risultato finale e sulla pulizia del codice scritto, cosa che gli editor WYSIWYG odierni nonostante siano sempre piů avanzati non possono sempre garantire.
Cos'è il Pagerank?

Il PageRank e' un algoritmo di analisi che assegna un peso numerico ad ogni elemento di un collegamento ipertestuale d'un insieme di documenti, come ad esempio il World Wide Web, con lo scopo di quantificare la sua importanza relativa all'interno della serie. L'algoritmo può essere applicato a tutti gli insiemi di oggetti collegati da citazioni e riferimenti reciproci. Il peso numerico assegnato ad un dato elemento E e' chiamato anche "il PageRank di E", siglato in PR (E). L'algoritmo di PageRank è stato brevettato (brevetto US 6285999) dalla Stanford University; e' inoltre un termine ormai entrato di fatto nel lessico dei fruitori dei servizi offerti dai motori di ricerca. Il nome PageRank e' un marchio di Google..Letteralmente traducibile come rango di una pagina web (ma anche un gioco di parole collegato al nome di uno dei suoi inventori, Page), il pagerank e' facilmente riconducibile al concetto di popolarità tipico delle relazioni sociali umane, ed indica, o si ripromette di indicare, le pagine o i siti di maggiore rilevanza in relazione ai termini ricercati. Gli algoritmi che rendono possibile l'indicizzazione del materiale presente in rete utilizzano anche il grado di popolarità di una pagina web per definirne la posizione nei risultati di ricerca.Questo metodo puo' esser descritto come analogo ad una elezione nella quale ha diritto al voto chi può pubblicare una pagina web, e il voto viene espresso attraverso i collegamenti in essa presenti.
I voti non hanno tutti lo stesso peso: le pagine web più popolari esprimeranno, coi propri link, voti di valore maggiore.L'interpretazione e la definizione della popolarità di un sito non sono però legate soltanto a queste votazioni, ma tengono conto anche della pertinenza del contenuto di una pagina, nonché delle pagine correlate, con i termini ed i criteri della ricerca effettuata. Altro importante elemento che lega un sito alla sua popolarità e' relativo alla diffusione, alla popolarita' dell'argomento trattato in esso. Per argomenti poco richiesti i siti raggiungono facilmente le prime posizioni nelle ricerche, ma altrettanto verosimilmente posseggono e mantengono un page rank che potrebbe essere bassissimo. Tutto questo permette, o perlomeno ha lo scopo, di attuare un controllo incrociato che garantisca la validitŕ dei risultati di ricerca....
I voti non hanno tutti lo stesso peso: le pagine web più popolari esprimeranno, coi propri link, voti di valore maggiore.L'interpretazione e la definizione della popolarità di un sito non sono però legate soltanto a queste votazioni, ma tengono conto anche della pertinenza del contenuto di una pagina, nonché delle pagine correlate, con i termini ed i criteri della ricerca effettuata. Altro importante elemento che lega un sito alla sua popolarità e' relativo alla diffusione, alla popolarita' dell'argomento trattato in esso. Per argomenti poco richiesti i siti raggiungono facilmente le prime posizioni nelle ricerche, ma altrettanto verosimilmente posseggono e mantengono un page rank che potrebbe essere bassissimo. Tutto questo permette, o perlomeno ha lo scopo, di attuare un controllo incrociato che garantisca la validitŕ dei risultati di ricerca....
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